
Dai tanti commenti che giungono direttamente dal Google I/O è unanime il coro degli entusiasti del lavoro svolto da ASUS sul versante estetico: Nexus 7 infatti non appare affatto come un tablet da soli 199 dollari. Lo spessore leggermente superiore alla media (10.45mm) e il pannello retrostante di gomma traforata con sopra inciso il brand Nexus dona al dispositivo un aspetto solido ed elegante.
La dimensione contenuta del display non fa rimpiangere una risoluzione maggiore di quella proposta (1280x800 pixel) vista l'alta densità di pixel, e in generale anche qui si ha l'impressione che la qualità del pannello IPS montato da ASUS sia superiore alla fascia di prezzo alla quale appartiene Nexus 7. Per non parlare poi del chip Tegra 3 quad-core, un vero e proprio plus.
Android 4.1 Jelly Bean non intacca di molto l'interfaccia utente alla quale google è giunta con Ice Cream Sandwich, ma perfezione di molto ciò che risiede dietro le quinte. Il risultato è un'esperienza d'uso molto più fluida e adatta a tutti i dispositivi che oggi montano ICS. Chi ad esempio ha provato Jelly Bean su Galaxy Nexus (la prima ROM è già disponibile) ha da subito riscontrato un miglioramento notevole delle performance, in ogni campo. Inoltre Jelly Bean introduce un sistema di notifiche rivisto in toto. Direttamente dal classico menu a tendina è ora possibile andare ad interagire con le varie notifiche che il sistema ci risalta, come cancellare eventuali appuntamenti in calendario, segnare come letta una mail e via dicendo.
Nexus 7 è già disponibile in alcuni paesi direttamente dal Play Store, a 199 dollari per la versione da 8GB di memoria e 249 per 16GB. Il dispositivo purtroppo non dispone dello slot per SD card, dunque quale versione acquistare risulta essere una scelta piuttosto importante. Google in ogni caso propone numerosi servizi cloud che spingeranno certamente molte persone ad accontentarsi di 8GB di memoria. Non è ancora chiaro quando Nexus 7 verrà venduto in Italia.















